Una scelta responsabile per la tua azienda:

Perché il Natale è buono, solo se è buono per tutti.

Se sei qui, sei come noi.
Vuoi che un regalo fatto a un dipendente, a un fornitore o a un cliente, sia più di un semplice augurio.
Vuoi che faccia la differenza, per davvero, per tutti, perché sai che per migliorare il mondo non basta il pensiero.
Noi siamo con te, perché sappiamo che ogni scelta conta.
Nelle selezioni di Natale per le aziende che troverai qui, abbiamo raccolto prodotti che rappresentano oltre 30 anni di storie portate avanti sempre dalla parte giusta.
Racchiudono quello in cui crediamo e il nostro impegno per creare un mondo più equo, solidale e sostenibile.
Regalandole donerai momenti di felicità a chi le riceve e migliorerai la vita di chi le realizza.

Perché per noi il Natale è buono, solo se è buono per tutti.

Buono per chi riceve

Buono per chi riceve

Perché proverà prodotti d’eccellenza realizzati nel modo più giusto per tutti.

Buono per le persone

Buono per le persone

Perché le nostre filiere rispettano l’uomo, il suo lavoro e la sua dignità.

Buono per il pianeta

Buono per il pianeta

Perché i nostri prodotti non calpestano la terra, ma la proteggono.

CHE VALORE VUOI DARE AL TUO NATALE?

In ogni nostra confezione c’è molto di più di qualche prodotto da gustare.
Ci sono valori, progetti, persone.

Rispetto contiene tutto ciò che di più dolce c’è per una buona colazione, ma racchiude in sé anche la storia di una cooperativa argentina che combatte la disoccupazione rurale.

È la storia di CoopSol e del suo miele, con il quale realizziamo il torrone morbido ricoperto di cioccolato. Dedicarsi alla produzione del miele può significare difendere la biodiversità, promuovere lo sviluppo sostenibile delle comunità, proteggere e favorire il lavoro delle api e la loro natura, ma esistono realtà rurali, proprio come CoopSol, che trovano in questa attività una concreta opportunità di lavoro, un’occasione duratura di formazione e di sviluppo.

Per i fondatori di CoopSol, l’apicoltura è stata proprio questo: un modo per dare occupazione a chi non ce l’ha, scegliendo la produzione del miele in quanto attività che richiede molta manodopera, e quindi in grado di offrire numerosi posti di lavoro, con un basso investimento di capitale.

La cooperativa ha cambiato la vita di molte persone in situazioni di disoccupazione e si propone costantemente di formare e incorporare un numero sempre crescente di imprenditori, offrendo loro un canale consolidato per le esportazioni. Non solo: CoopSol è impegnata in progetti sociali di formazione imprenditoriale dei più giovani, anche meno abbienti, per dare a tutti l’opportunità di entrare nel mercato grazie al Commercio Equo e Solidale.

Nel miele di CoopSol c’è tutto il sapore del rispetto come dovrebbe essere: rispetto delle tradizioni, ma anche delle persone e dell’ambiente.

Se anche per te il Rispetto rappresenta tutto questo, perché non condividerlo?

Tra il panettone classico e una bottiglia di prosecco DOCG, c’è una storia di Comunità, una comunità che difende l’ecosistema e allo stesso tempo favorisce la riabilitazione di persone con disabilità mentale e sociale grazie a progetti di agricoltura sociale.

È la storia di Perlage, uno dei più rinomati produttori di vino biologico del Veneto, che negli anni ha unito diversi conferitori dell’uva delle zone che lavorano insieme e con passione, rispettando l’ambiente. Ai contadini sono garantiti rapporti di continuità, di condivisione di problemi e buone prassi, ma anche formazione e assistenza agronomica, curando in modo particolare la gestione del suolo.

L’esperienza pluriennale di Perlage si fonde con ingredienti unici e “umani” per dare vita a Genesis, il prosecco simbolo di Comunità. Per realizzarlo, oltre allo zucchero biologico di canna Altromercato, vengono scelte le uve coltivate dalla Cooperativa sociale Ca’ Corniani di Monfumo, in provincia di Treviso, un progetto di inclusione sociale e di inserimento lavorativo delle persone in difficoltà lavorative e personali, tali da compromettere la propria sfera sociale.

Grazie a questo progetto di agricoltura sociale, la Cooperativa si prende cura di soggetti fragili, ma non per questo meno abili, donando loro nuova vita.

Nelle bollicine di Genesis c’è la frizzantezza di chi è attento alle problematiche del territorio e la delicatezza di una comunità che non lascia indietro nessuno. Se ti rivedi in questo tipo di Comunità, raccontala scegliendo questa confezione.

Esperienza è un viaggio tra sapori e profumi pregiati, ma è anche un tuffo nel lontano Perù, nella terra da dove proviene parte del cacao equosolidale protagonista delle nostre filiere da 30 anni.

In questa terra la coltivazione del cacao è l’alternativa sostenibile al mercato della coca che ha permesso alle persone di dare una svolta a un destino altrimenti segnato dall’illegalità. Il Perù, infatti, è uno dei maggiori produttori di foglie di coca al mondo e il narcotraffico rappresenta una minaccia sia sociale che ambientale.

Per la cooperativa Norandino non è stato semplice convincere i contadini a non lasciarsi trascinare dalla tentazione del redditizio mercato della coca per rimanere fedeli alla tradizione e all’ambiente. Alla fine chi ha seguito la cooperativa ha trovato nella coltivazione del cacao la vita dignitosa che merita.

I campesinos che coltivano il cacao da generazioni lo fanno come parte di un’impresa sociale sostenibile, nella quale valori come responsabilità, trasparenza, equità, democrazia e rispetto si concretizzano nel lavoro di tutti i giorni. Dalla loro cura deriva un cacao biologico di altissima qualità, la materia prima per il Mascao più pregiato.

Norandino è soltanto una delle realtà del Commercio Equo e Solidale che permettono ai contadini di riscattare la loro condizione di marginalità grazie a condizioni di lavoro giuste, che rispettino l’esperienza acquisita in anni di formazione e dedizione. Se anche per te la tradizione conta e vuoi un cioccolato buono per tutti, perché non condividi questa Esperienza?

Artigianalità è il valore aggiunto di prodotti realizzati con passione, ma è anche il segreto con cui molte donne del Bangladesh possono riscattarsi ed emanciparsi.

La carta seta che avvolge il nostro Pandoro Classico è speciale, perché non è solo una confezione che si può riutilizzare, per esempio per incartare altri regali oppure per creazioni manuali originali. Per una donna di un villaggio remoto del Bangladesh lavorare la carta seta significa dare una svolta alla propria vita e a quella di tutta la sua famiglia. Per lei il lavoro è la chiave per dare dignità al suo futuro e uscire dalla povertà e dall’analfabetismo delle zone rurali in cui vive.

Sreemoti Mina Ray, Tahera Begum, Monimala Halder sono alcuni nomi delle tante artigiane che hanno potuto invertire il corso della propria esistenza grazie al lavoro per Prokritee, organizzazione che garantisce alle donne dei villaggi rurali del Bangladesh un reddito dignitoso, un ambiente di lavoro piacevole da condividere con altre persone della loro comunità.

Le artigiane vengono aiutate a creare i prodotti, accompagnate nel mercato del Commercio Equo e Solidale, sostenute nell’attività nel pieno rispetto dell’ambiente. Lavorando sodo queste donne possono costruire un futuro per se stesse, per le loro famiglie, e soprattutto per i loro figli.

Artigianalità, quindi, non è solo un modo per realizzare concretamente qualcosa: per Prokritee è la strada per affermarsi e per te l’occasione giusta per condividere questo valore.

Libertà riunisce prodotti buoni della terra, come il grano e il pomodoro, ma sprigiona anche il sapore vero di un’agricoltura che protegge i campi e i lavoratori dallo sfruttamento.

Nel Parco Nazionale del Gargano, in un territorio ben noto per la strumentalizzazione del lavoro nero, l’immigrazione e il caporalato, ci sono persone che si prendono cura della terra e dei suoi frutti con la sicurezza di una paga equa e di un ambiente di lavoro tutelato e sano. Sono i lavoratori che coltivano i pomodori per Prima Bio, la cooperativa dalla quale nasce la passata di ciliegino bio, simbolo di Libertà.

Grazie al lavoro delle tre aziende agricole che formano Prima Bio, in questa zona si produce in modo esclusivamente biologico e innovativo: i pomodori vengono raccolti a mano a giusta maturazione per essere trasformati entro poche ore all’interno della cooperativa stessa, utilizzando tecniche ecosostenibili.

Specializzata in una filiera controllata al 100%, la cooperativa nasce e vive per proteggere l’ambiente e la sostenibilità, ma anche per strappare i lavoratori sfruttati da un futuro che non dà loro diritti e tutele. Da anni, infatti, i soci seguono una politica di assunzioni legale e multietnica, con paghe e condizioni di lavoro dignitose sempre. Come dovrebbe essere, per tutti.

Lo spirito di Prima Bio è l’emblema dell’impegno di molti altri attori di Tomato Revolution, la filiera etica del pomodoro di Altromercato che garantisce alla natura e alle persone il rispetto che meritano. Se anche tu credi in questo spirito, unisciti alla rivoluzione iniziando da questa confezione natalizia.

Bellezza è un gesto d’amore per chi si prende cura di sé ogni giorno, ma anche un gesto d’amore verso la terra e i suoi frutti, un gesto di rispetto per chi crea alternative di vita nelle regioni più povere del mondo.

È il caso del distretto di Tharaka, nel Kenya centrale, dove un progetto di Meru Herbs ha portato acqua e lavoro a migliaia di famiglie. Questa zona è sempre stata molto difficile per l’agricoltura, a causa delle piogge concentrate in poche settimane, a dicembre-gennaio e marzo. Ciò significa che, se anche soltanto in una di queste occasioni la pioggia è scarsa, la popolazione locale può essere condannata a un anno di siccità e di carestia.

Da quanto esiste l’organizzazione Meru Herbs, invece, circa 400 agricoltori e i loro famigliari hanno beneficiato e continuano a beneficiare del miglioramento dell’agricoltura e dell’accesso diretto all’acqua.

La possibilità di irrigare i campi ha permesso ai contadini Tharaka di superare l’agricoltura di sussistenza per dedicarsi a prodotti che possano essere venduti sul mercato, come l’ibisco.

Questo fiore della bellezza viene coltivato dai contadini di Meru Herbs alle pendici del Mount Kenya per diventare poi l’ingrediente fondamentale di Ibisco Bio Natyr, la linea cosmetica di Altromercato dedicata alle pelli più sensibili.

In Bellezza ci mettiamo la storia di ognuna delle famiglie che grazie al Commercio Equo e Solidale riescono a migliorare le loro condizioni di vita lavorando concretamente sul territorio in cui vivono.

Se anche tu credi nella bellezza dei piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza, allora questa confezione ti rappresenta.

Biodiversità racchiude sapori per ogni momento della giornata, ma sprigiona anche le storie di produttori provenienti da differenti parti del mondo, soprattutto dall’Amazzonia, dove l’attività di raccolta delle noci è diventata essenziale per la protezione della foresta e del fragile ecosistema locale.

A dedicarsi alla noce Amazzonica nella Selva Peruviana sono da sempre i produttori indigeni: la noce, conosciuta come castaña, cresce spontanea nella foresta e viene raccolta a mano dai cosiddetti castañeros, gruppi locali che nel periodo delle piogge si trasferiscono proprio nella foresta per ultimare la raccolta con pazienza e cura.

L’impegno a favore del biologico dei castañeros consente di proteggere la foresta e il suo fragile ecosistema dall’avanzare di attività produttive che rischiano di calpestare la biodiversità. Tuttavia, per essere davvero competitivi di fronte a queste minacce, i castañeros hanno bisogno di un supporto concreto nelle attività di commercializzazione e organizzazione.

Per queste ragioni è stata creata Candela, una realtà che fornisce servizi anche formativi con l’obiettivo di supportare il loro lavoro. Candela li aiuta nella lavorazione delle noci, nel trasporto verso la zona di raccolta nella selva, ma anche nella pianificazione del gruppo e nella cura delle pratiche per la certificazione bio.

Le noci dell’Amazzonia sono l’espressione delle loro terra d’origine e delle persone che si impegnano per proteggerla dalla deforestazione, in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Se senti anche tu il desiderio di fare qualcosa per la tua terra, condividi il valore di Biodiversità.

Nei prodotti di Sostenibilità c’è tutta la genuinità del biologico, ma anche il frutto dell’impegno di chi li coltiva, che agisce costantemente nel rispetto della terra per lasciarla meglio di come l’ha trovata.

È ciò che fanno i 500 contadini dell’organizzazione Fair Farming Foundation Ramnagar, che dai loro piccoli villaggi alle pendici dell’Himalaya coltivano biologicamente il riso basmati, tutelando innanzitutto l’ecosistema locale e il paesaggio incontaminato che dà origine a questa varietà di riso tra le più pregiate al mondo.

Oltre a sostenere un’agricoltura che rispetta l’ambiente e lo valorizza, l’organizzazione Fair Farming si propone di migliorare la vita dei lavoratori, favorire lo sviluppo rurale ed evitare quindi la migrazione delle persone verso le grandi città. Il grosso problema di questa zona, infatti, è l’isolamento dei villaggi, nonché una scarsa scolarizzazione, fattori che hanno portato spesso i contadini a essere sfruttati, specialmente nella vendita del riso sul mercato.

L’azione di Fair Farming ha stravolto questo scenario: i contadini associati sono proprietari di piccoli appezzamenti che possono coltivare con la sicurezza di essere pagati un prezzo giusto che consente a loro e alle loro famiglie di vivere dignitosamente.

Per Fair Farming la Sostenibilità ambientale e sociale sono il motore di tante piccole azioni locali che irradiano i propri benefici anche al resto del mondo.

Se condividi questo spirito, allora la storia di questa cooperativa e questa confezione ti rappresentano.

Uguaglianza presenta prodotti a prima vista molto distanti tra loro, ma che sono invece uniti dalla stessa natura: provengono da realtà che lottano contro le disuguaglianze e che non lasciano indietro nessuno, nemmeno le donne emarginate nelle zone rurali.

È quello che fa Podie, un’organizzazione dello Sri Lanka che riunisce in sé circa 1500 famiglie di piccoli produttori di spezie per sottrarle allo sfruttamento degli intermediari e dare lavoro alle donne che altrimenti non avrebbero alcuna prospettiva.

Il Pepe Nero di Uguaglianza viene proprio da qui, dalle terre dello Sri Lanka e di Podie, dove viene coltivato e raccolto a mano da piccoli gruppi contadini sul territorio, per poi essere lavorato in impianti dove trovano occupazione quasi esclusivamente giovani donne, responsabili delle ultime fasi di preparazione della spezia fino al confezionamento.

Ciò che Podie fa per le piccole famiglie rurali e soprattutto per le donne cambia completamente le loro prospettive di vita. Le donne dello Sri Lanka più rurale, infatti, non avrebbero reddito o lavoro, per il fatto di essere donne o per la casta di appartenenza. Grazie al lavoro per l’organizzazione e ai suoi programmi di formazione, molte di loro sono riuscite a ricoprire ruoli direttivi nei gruppi e oggi sono presidentesse, tesoriere, segretarie, cosa impensabile fino a pochi anni fa.

Nelle piccole spezie dello Sri Lanka, quindi, è racchiuso un grande desiderio di uguaglianza e di riscatto.

Senti anche tu forte questo desiderio? Condividilo regalando Uguaglianza.

Giustizia è il pacco della tradizione natalizia, anche se, a guardarlo bene, si differenzia dalla tradizione classica grazie a un prodotto che sa di resistenza all’isolamento e all’occupazione di un territorio: i datteri di Medjoul dalla Palestina.

La coltivazione di questa varietà di datteri pregiati avviene nella valle del Giordano, in Cisgiordania, una delle più colpite dall’occupazione israeliana. In questo territorio il prelievo sistematico delle acque del fiume e la costruzione del muro hanno reso assai difficile la vita degli abitanti e costretto molti a trasferirsi altrove.

In uno scenario come questo, la coltivazione dei datteri è diventata sinonimo di resistenza, poiché coltivare la terra permette ai contadini di non abbandonare i villaggi in cui vivono e di rimanere a presidiare il territorio della valle, allontanando possibili azioni di espropriazione da parte delle autorità israeliane.

L’intervento di PARC, Ong che promuove lo sviluppo rurale come risposta all’occupazione, è stato essenziale per avviare progetti agricoli in grado di garantire una fonte di reddito sicura alle famiglie in difficoltà. In tal senso, per esempio, grazie a PARC è stato costruito un impianto di lavorazione dei datteri che consente di conservarli per diversi mesi, in modo da immetterli nel mercato anche in periodi di non raccolto, invece di venderli solamente quando i prezzi sono bassi.

Il sostegno concreto di PARC crea un valore aggiunto per le comunità, che si oppongono alle ingiustizie non con la forza, ma col duro lavoro e il rispetto della terra.

Se anche tu vuoi lottare per ciò che è giusto, allora questa confezione sarà il tuo piccolo gesto di ribellione.

Innovazione contiene prodotti della tradizione natalizia con un tocco di novità, perché non esiste tradizione che non possa essere rinnovata con un po’ di originalità. Dietro a questi prodotti, però, c’è molto più di un sapore buono da scoprire: c’è la storia di un gruppo di produttori che ha portato una piccola rivoluzione nel sistema consolidato della coltivazione del tè.

Siamo in India, nella regione del Darjeeling, da più di un secolo qui si produce tè di ottima qualità. Qui i terreni sono sfruttati con coltivazioni intensive di grandi piantagioni, per lo più sotto il controllo di compagnie private o statali. Ebbene, qui, dove la tradizione sembra pervadere il terreno, alcuni coltivatori hanno deciso di avviare un progetto di microimprenditorialità dal basso.

Sono gli agricoltori di PTWWC (Potong Tea Workers Welfare Committee) che nel 2007 sono diventati proprietari di alcune piantagioni inattive e hanno iniziato a lavorare seguendo principi di sostenibilità ambientale e sociale, favorendo lo sviluppo della comunità locale.

L’ambizione di Potong è di creare un modello di sviluppo che sia rispettoso della natura e dell’ambiente, ma che garantisca anche il benessere socio-economico dei coltivatori, quindi un reddito stabile alle famiglie, assistenza sanitaria, formazione tecnica e professionale per tutti.

Uguali diritti, partecipazione ai processi decisionali, assunzioni familiari e sostegno al lavoro femminile: per rompere la tradizione e farsi portavoce di nuove pratiche eque e giuste per tutti ci vuole coraggio.

Se anche tu credi in questo, dai valore al tuo Natale scegliendo Innovazione.

Futuro accontenta sia i palati che amano i sapori dolci, sia quelli che amano l’amaro di un buon caffè. In questi prodotti, però, non c’è solo un sapore fugace: c’è il lavoro persistente e costante di chi vuole liberarsi dallo sfruttamento per un futuro migliore.

È la storia di Tzeltal Tzotzil, cooperativa di contadini indigeni che risiedono nella zona nord del Chiapas, uno stato messicano fra i più ricchi di risorse naturali, ma il più povero dal punto di vista socio-economico.

In questo contesto di precarietà, la cooperativa si impegna a sostenere i coltivatori locali e a salvaguardare le ricchezze del territorio, tanto da scegliere la conversione biologica del caffè, producendo oggi 100% caffè di qualità arabica bio, il prodotto simbolo di Futuro.

Prima che esistesse la cooperativa, i contadini di queste zone erano fortemente sfruttati dai cosiddetti coyotes che imponevano prezzi bassi e retribuzioni disoneste. La presenza della cooperativa, al contrario, permette loro di avere il giusto compenso per il loro lavoro e di continuare a vivere serenamente nelle loro terre d’origine, creando prospettive di vita migliori per i propri figli.

I contadini di Tzeltal e Tzotzil difendono la propria comunità, ma si adoperano anche per il futuro del pianeta, prevenendo ogni forma di contaminazione per proteggere l’ambiente.

Hai anche tu questa idea di Futuro per la Terra? Condividila e sostienila con questa confezione.

Indipendenza è un’esplosione di gusti dolci e frizzanti, ma è anche l’emblema di un sogno, quello di chi lavora ogni giorno per guadagnarsi la libertà e una vita migliore.

In questo pacco c’è un prodotto che parla dell’indipendenza a voce alta: è lo zucchero di canna Mascobado, l’integrale biologico dalle FIlippine, prodotto dai contadini dell’isola di Panay che grazie all’organizzazione PFTC, Panay Fair Trade Center, hanno trovato un modo per emanciparsi e affrancarsi dalla dipendenza dei latifondisti.

Sono oltre 500 i piccoli produttori delle cooperative associate a PFTC che possono oggi coltivare e realizzare lo zucchero con un modello economico alternativo a quello imperante sull’isola, da sempre controllato da grandi proprietari terrieri. L’impegno dell’organizzazione PFTC è portare un miglioramento nelle condizioni di vita delle società filippina, garantendo innanzitutto un lavoro equo e molti benefici alle comunità coinvolte.

Ogni granello di questo zucchero racchiude storie di empowerment, di sviluppo democratico e sostenibile, di lotta per la giustizia sociale e per i diritti di tutti.Lo zucchero Mascobado, come gli zuccheri provenienti dalle nostre filiere di Commercio Equo e Solidale, è più dolce perchè sa di libertà. Se anche per te indipendenza e libertà sono valori imprescindibili, questa confezione ti rappresenta. Perché non condividerla?

Solidarietà è il pacco delle eccellenze della tradizione italiana, dove trovano posto olio, limoncello, pomodoro, ma anche un singolarissimo sale alle erbe, speciale non solo perché profuma di Sicilia autentica, ma soprattutto perchè parla di riscatto sociale.

Il simbolo di Solidarietà è il sale arricchito con le erbe de L’Arcolaio, una cooperativa che offre concrete opportunità di occupazione a persone svantaggiate, in particolar modo ai detenuti della Casa Circondariale di Siracusa.

Sono persone che meritano di avere un’altra chance per dimostrare il proprio valore e per questo vengono inserite in un progetto che costruisce per loro percorsi di cambiamento e di reinserimento nel mondo del lavoro.

L’Arcolaio conferisce nuova dignità agli individui, ma anche alla terra, andando a recuperare ettari di campagna abbandonata e improduttiva per valorizzarne la ricchezza. Il modello economico della cooperativa è solidale con l’ambiente e uno dei suoi tratti distintivi è l’impiego di materie prime biologiche, come proprio le erbe aromatiche, che crescono spontaneamente sui terreni rocciosi e soleggiati dei Monti Iblei. Le erbe vengono raccolte manualmente nel rispetto della terra e in simbiosi con la natura, per poi essere lavorate e confezionate con cura da giovani e donne lavoratori della cooperativa.

Sia le persone che la terra meritano quindi una seconda possibilità e nel cuore della Sicilia c’è una cooperativa che ha capito come farlo. Se anche nel tuo piccolo vuoi farlo, inizia con questa confezione di Natale.

Inclusività è la confezione che racchiude i prodotti più speciali, buoni non solo per il loro gusto unico, ma anche per tutte le storie e i progetti che ci sono dietro.

Dentro una bottiglia di Franciacorta Saten DOCG, simbolo per noi di Inclusività, non c’è solo uva bianca biologica coltivata e lavorata con passione e cura tra vigneti e cantine, ma c’è tutto il sapore del riscatto dai pregiudizi sociali sulla disabilità.

Laddove altri colgono nella disabilità fisica o psichica un difetto svalutante, ci sono realtà, come la Cooperativa Clarabella, che si ispirano alla saggezza contadina, in base alla quale tutti sono a loro modo abili, scegliendo di includere e nobilitare le capacità di chi solitamente viene emarginato.

Secondo la cooperativa, le piante e gli animali non discriminano nessuno e un ambiente agreste sano ha un alto valore terapeutico, ragioni per le quali l’occupazione nel settore agricolo riesce a creare responsabilità e dare dignità alla persona.

Inoltre, l’inserimento lavorativo di persone con disagio psichico nelle attività della Cascina Clarabella, quali per esempio un agriturismo, un ristorante e una fattoria sociale, permette di stimolare la relazione con i clienti e i turisti in un ambiente accogliente e familiare, aspetto fondamentale per infrangere pregiudizi e meccanismi di segregazione.

Ogni goccia del Franciacorta Saten, quindi, racchiude la fatica e l’impegno di qualcuno che, grazie al proprio lavoro ha trovato appartenenza nella comunità che lo circonda. Se vuoi dare al tuo Natale il valore vero della condivisione, Inclusività è ciò che cerchi.

UNA SCELTA RESPONSABILE, PER TUTTI

Scegliendo una delle nostre confezioni di Natale,
lascerai un segno di responsabilità nel mondo.

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    RESPONSABILITÀ VERSO LA TUA AZIENDA

    Scegliere un regalo equosolidale è un investimento in Responsabilità Sociale d’Impresa. Questa scelta premierà la tua azienda anche in termini economici, grazie alla totale deducibilità delle nostre proposte.

Sei interessato alle nostre proposte? Compila il form e ti ricontatteremo.

Chi vi contatterà

Alessandro Montesi

Ruolo: Coordinatore Responsabili Promozione